Songwriter

Cantautore Ambient, Psichedelico.

La musica (e le parole in questo caso) sono mezzi per ritrovare se stessi, per varcare soglie e confini, per riscoprirsi e rinnovarsi.

Ha da sempre un effetto terapeutico, ma si può esprimere anche con il linguaggio del sacro: scandalizzandoci può portare alla luce le nostre paure.

La dimensione dell’ascolto e del silenzio credo siano la chiave e il presupposto per dare voce alle intuizioni, che sono di tutti.

L’artista è quindi un mediatore, un canale, una fonte da cui possiamo attingere per risvegliare la nostra natura e riconoscerci nel cammino di un uomo e la sua ricerca.

Imperdonabile

Sguardi al mistico e allo psichedelico su un arrangiamento di matrice classica. Il brano è molto breve ma di un’intensità rara. La struttura su cui si sviluppa è il flashback: Ci vediamo scappare dai giorni della passività e della monotonia, ci troviamo spinti dal dolore, correre in un passato che non siamo in grado di perdonarci.

Senza te

Senza te può avvicinarsi alla dimensione del mantra o della preghiera, dove il divenire della musica accompagna la ripetizione delle parole e le trasmuta di colore. Il video è realizzato da me, con poche immagini e piccoli video presi dal telefono, che trovo perfetti per restituire quell’intimità che è già nella natura del pezzo. Trovo sia bellissimo ritrovarsi dopo anni, in un brano che fu scritto nella più totale “incoscienza”. Mi rivedo spesso nell’anelare ad una completezza, un desiderio che mi porta a scrivere pezzi come questo, dove le parole sembrano proprio dettate dal caso che non esiste.

Il capannone

Il capannone tratta la questione dell’ immobilità del mondo nel momento del covid, ma affronta anche temi molto personali. Tra i versi spiccano frasi molto intime e dirette: ” mio padre a casa che è depresso” “che sta senza successo come me”, che fanno emergere la condizione di un artista che non trova spazio in un mondo dove trionfano gli stereotipi.

Utilizza infatti un intenzione moderna nel cantare, ma con un testo ironico prende in giro i modelli contemperanei, ma anche se stesso.

Il ritornello è denso di autotune ed è una mazzata drittissima con la sua voce che dice ” pieni di iodio”; anche qui un ironia, quella “i” prima di odio sdrammatizza il classico discorso del nemico e delle guerre che si sono spesso fatte nel rap.

L’intenzione infatti è di riportare l’attenzione su se stessi e lo fa con l’avanzare di un testo fulminante, che ci porta sempre più giù a conoscere le verità più oscure e sofferte di un uomo che ha sempre cercato la libertà di esprimersi.

Il capannone è infatti un pezzo libero, libero dagli stereotipi, da purismi di forma e dalla morale

cover de “La stagione dell’amore“, prodotta da Sick boy..

Finalmente Soli

Album in uscita Autunno 2025.

Finalmente soli è il frutto di una ricerca interiore, un rifugio onirico e personale, dove gli arrangiamenti minimali rivelano uno scenario di profonda intimità.

Viene affrontato il tema della solitudine come salvezza dalla realtà, infatti il nome è un gioco di parole dove soli (sole al plurale), riguarda la speranza di congiungersi a uno stato di unità, lontano da sofferenze e sensi di separazione.